Le antiche mele della Val Sangone: possibilità di sviluppo, commercializzazione e trasformazione
Si svolgerà sabato 19 novembre, presso la sede del Nodo di Educazione Ambientale della Val Sangone (Viale Italia, 1 - Coazze - TO), il primo di un ciclo di tre incontri dedicati al tema della sostenibilità ambientale e della gestione strategica delle risorse. L’incontro, dal titolo “Le antiche mele: possibilità di sviluppo, commercializzazione e trasformazione”, si inserisce nell’ambito del progetto Interreg ALCOTRA “Villaggio educativo delle Alte Valli” ed è organizzato con il contributo del progetto “Produzioni sostenibili e consumo critico ” dell’ecomuseo inserito nella programmazione In.F.E.A. (Informazione Formazione Educazione Ambientale) 2010-2012 della Provincia di Torino. Il convegno rappresenta anche il momento conclusivo di “Una mela al giorno”, progetto avviato nel 2008 dall’ecomuseo e dalla Comunità Montana Val Sangone per il recupero e la valorizzazione di alcune antiche cultivar di melo locale e si propone come un ultimo incontro tecnico-formativo per aziende agricole e hobbisti, soprattutto rivolto ai beneficiari del bando sulle antiche varietà di mele emesso dalla ex comunità montana ma aperto a tutti per confrontarsi e discutere sulle possibilità anche commerciali delle antiche varietà recuperate, oltre che sulla loro importanza nella conservazione attiva della biodiversità. L’incontro sarà occasione anche per discutere i problemi e ascoltare esperienze su come alcune realtà hanno affrontato le difficoltà e su soluzioni plausibili per la realizzazione di trasformati che si stanno affermando sul mercato. I lavori prenderanno avvio alle 15,30 con la presentazione di Giulio Re, agronomo della Scuola Malva Arnaldi di Bibiana, che farà il punto della situazione rispetto all’andamento del progetto “Una mela al giorno”. Seguiranno gli interventi di altri due tecnici della Scuola Malva Arnaldi sulle possibilità di trasformazione del prodotto mele: Francesco Beccaria parlerà del ritorno del sidro mentre Lorenzo Grasso illustrerà proposte di trasformazione alternative per favorire il consumo di frutta da parte dei giovani. Un apporto importante di un’esperienza positiva attuata oltralpe sarà quello di Silvia Ala che presenterà l’atelier mobile utilizzato dal Parc Naturel Régional des Bauges per la produzione “itinerante” di sidro e succo di mela. Dopo una pausa caffè a base di prodotti locali, il curatore del progetto “Una mela al giorno”, Federico Elia, insieme all’illustratrice Roberta Rossetti e Fabiana Antonioli di Filmika Scrl presenteranno il video realizzato con contributi dei soggetti beneficiari dei finanziamenti del bando e con un’animazione sullo spirito e sugli scopi del progetto “Una mela al giorno”. La parte conclusiva della giornata sarà dedicata alle conclusioni e al dibattito. L’ingresso è libero.
Per ulteriori informazioni sul convegno e sul progetto: 011/9349681, 328/1161431,
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