Gli ecomusei, quali processi “dal basso” e strumenti di gestione del territorio in grado di porre l’accento sulla conservazione della memoria e del passato, in funzione di una progettazione del futuro, si caratterizzano per una visione del patrimonio come insieme di beni materiali e immateriali, culturali e ambientali, e sono, in campo educativo e formativo, soggetti molto importanti. Educazione al futuro, processo partecipativo, sviluppo locale e trasversalità sono alcuni degli obiettivi che l’educazione, soprattutto ambientale, si pone e che molto hanno a che fare con gli ecomusei. Inoltre, l’educazione è uno strumento primario per sensibilizzare la popolazione verso lo sviluppo sostenibile, per modificarne i comportamenti, per rendere partecipi, sollecitando un senso di responsabilità personale, tutti i cittadini, soprattutto i più giovani, ai processi di soluzione dei problemi ambientali e di una gestione del territorio più partecipata.
Gli insegnanti, gli alunni ma anche gli abitanti e i visitatori, possono trovare, presso gli ecomusei del Sistema regionale piemontese (che annovera 25 realtà su tutto il territorio), un luogo di formazione permanente con proposte e attività di varia natura e un unico comune denominatore: la conoscenza del territorio e delle sue peculiarità attraverso un approccio sostenibile.
Per saperne di più, ecco un elenco di tutte le proposte didattiche degli ecomusei del Sistema Piemontese.
Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone Ecomuseo dell’Alta Val Sangone
Ecomuseo dell’argilla Munlab
Ecomuseo di Cascina Moglioni
Ecomuseo di Colombano Romean
Ecomuseo del Freidano
Ecomuseo della Pastorizia
Ecomuseo dei Terrazzamenti e della Vite
Ecomuseo della Valle Maira
Ecomuseo del Biellese
Ecomuseo delle Miniere e della Valle Germanasca
Ecomuseo della Pietra da Cantoni
Ecomuseo degli Scalpellini e della Pietra ollare |