
Feste, rituali, tradizioni, stagionalità: concetti scomparsi per molto tempo ma che, con il bisogno sempre crescente dell'uomo di recuperare il proprio legame con il passato, stanno tornando a farsi sentire. Questi temi verranno messi in luce
giovedì 21 gennaio durante la presentazione, presso la sala conferenze del
Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino, dell’Atlante delle Feste Popolari del Piemonte.
L’Atlante è un sistema multimediale
www.atlantefestepiemonte.it che permette di rilevare sul territorio del Piemonte la presenza delle feste, delle cerimonie attive e di quelle non più attive, queste ultime ancora presenti nella memoria degli anziani e nelle fonti secondarie quali testi, documenti, immagini, video. Promotori dell’iniziativa, il Laboratorio Ecomusei della Regione Piemonte in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale di Vercelli e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, Bra.
Lo scopo fondamentale dell’Atlante è di permettere, da un lato, un’analitica ricostruzione del complesso sistema cerimoniale e festivo della regione e, dall’altro un pronto e critico recupero delle informazioni archiviate. Il risultato di questo lavoro costituisce un’indispensabile e affascinante lettura antropologica del territorio e permette di riscrivere alcuni tratti dei saperi etnografici della nostra regione. L’Atlante, inoltre, grazie alla georeferenziazione delle feste e delle cerimonie, consente la restituzione cartografica delle informazioni e la lettura critica su più livelli dei dati territoriali.
In occasione della presentazione ufficiale dell’Atlante delle Feste Popolari del Piemonte, verrà inoltre presentato il lavoro di ricerca che ha portato alla riproposizione del
Carnevale di Lajetto, frazione di Condove in Val di Susa, che torna a ri-vivere quest’anno dopo un silenzio rituale durato oltre cinquant’anni. Tale evento si inserisce pienamente nel quadro di riferimento teorico e tecnico-metodologico che è alla base dell’Atlante e dell’attivazione “assistita” delle feste scomparse.