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Il progetto dell’Ecomuseo dell’Alta Val Maira si lega e deriva dall’iniziativa dell'Espaci Occitan, considerata madre di molte altre iniziative che in questi ultimi anni si stanno sviluppando sul territorio delle vallate occitane. Se da un lato l'Espaci Occitan (ha sede a Dronero) diventerà il centro degli studi occitani, ospiterà il museo sonoro della lingua, sarà vetrina dei prodotti occitani; dall'altro lato l'Ecomuseo cercherà di tradurre concretamente sul territorio le iniziative dell'Espaci. Proporrà, oltre alle classiche attività della montagna, attività innovative che offrano nuovi spunti di lettura sul mondo della montagna. Nel lungo periodo l’Ecomuseo, nato dall'iniziativa dei Comuni della media valle di Macra e Celle di Macra, si propone di ricomporre l'insieme dei 12 comuni conosciuti come “Repubblica indipendente della Valle Maira” e citati negli 'Statuti della Valmaira' del XIV secolo.
Tra i temi individuati per rappresentare alcuni tra gli aspetti più significativi della realtà della valle, quello dei mestieri itineranti è il più legato alla localizzazione geografica della valle.
Il progetto dell'Ecomuseo prevede tre nodi principali in media valle, un nodo in alta valle e punti informativi presso i principali luoghi di accesso. A Macra, nella sede del Palazzo Comunale, ci sarà la porta dell'Ecomuseo, dove sarà possibile ricevere informazioni sulle attività e sui luoghi di visita e avere un'introduzione sul territorio e sui suoi aspetti specifici. Non distante dalla sede partono i sentieri occitani che collegano (sono percorribili anche a piedi o
a cavallo) gli altri paesi e borgate della Media e Alta Valle. Sempre a Macra sarà creato un centro di accoglienza con foresteria nella zona storica.
Dal fondo valle l'itinerario prosegue nella valle laterale fino al comune di Celle di Macra, dove sarà trattato il tema dei mestieri itineranti della valle (presso la Chiesa di San Rocco): artisti, artigiani, allevatori, predicatori e soprattutto acciugai. L'allestimento si baserà su ricerche e testimonianze locali e si avvarrà di postazioni multimediali per illustrare i tragitti dell'emigrazione stagionale, le località di provenienza di merci e saperi, i contatti che le genti della montagna avevano con luoghi lontani.
Nella sede dell'ex Municipio di Albaretto, situato sul versante che fronteggia quello di Celle di Macra, è previsto invece il centro di interpretazione sulle architetture dell'Alta Valle che presentano tipologie uniche e di cui è stato avviato un censimento. |
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