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SPONSOR E COLLABORAZIONI
Città degli Studi SpA     
L'Unione Industriale Biellese, per rispondere alle esigenze delle Aziende riguardo alla formazione, la ricerca e la diffusione dell'innovazione tecnologica, ha promosso nel 1971 la costituzione di un'apposita società mista pubblico-privata, la S.p.A. Città degli Studi.
II Progetto della Città degli Studi si pone come una "struttura integrata" che include la formazione, la ricerca applicata e il trasferimento tecnologico, nella convinzione che la sinergia potenzi l'efficacia.
È importante sottolineare che la prospettiva del progetto della Città degli Studi non può essere vista a livello esclusivamente locale, ma deve essere estesa al territorio nazionale ed europeo (specialmente per i livelli più alti della formazione e della ricerca): in particolare sono già stati attivati rapporti formali di collaborazione con Università ed Istituti Europei nel quadro di vari programmi CEE.

Oggi, dal punto di vista operativo, Città degli Studi può contare su dieci Istituti, detti Enti partecipanti, ai quali si affiancano vari Enti locali, nazionali ed internazionali per collaborare a progetti specifici:
1. Istituto Tecnico Industriale "Quintino Sella", per periti tessili e chimici tintori.
2. Politecnico di Torino - Laurea di primo livello in Ingegneria Tessile con orientamenti: abbigliamento e moda; tessili tecnici; laniero; impiantistica ambientale. Presente a Biella dal 1988.
3. Università di Torino - Scuola di Amministrazione Aziendale, che conferisce il Diploma Universitario in Amministrazione. Presente a Biella dal 1992.
4. Facoltà di Economia - Laurea in Economia e gestione delle piccole e medie imprese. Attivato a Biella a partire dall'anno accademico 2002/2003. 5. Facoltà di Lettere e Filosofia - Diploma di Operatore dei Beni Culturali. Presente a Biella dall'anno accademico 1998/1999.
6. Facoltà di Scienze Politiche - Laurea di primo livello in Servizio Sociale. Presente dall'anno accademico 1999/2000.
7. Istituto per lo studio delle Macromolecole, Sezione di Biella, del Consiglio Nazionale delle Ricerche, unico Istituto del CNR in Italia che operi nel settore tessile.
8. Texilia S.p.A. , con capitale misto a maggioranza regionale, cui è demandata l'attività di formazione professionale, di trasferimento tecnologico e di certificazione dei sistemi qualità.
9. Biella Master delle Fibre Nobili, gestito da un'apposita Fondazione, è un particolare corso post laurea per conoscere tutta la filiera industriale tessile.
10. Scuola di Net-Economy, rivolta a personale occupato e disoccupato, inaugurata nel 2001; al suo interno è stato attivato il Master in Net Business organizzato in collaborazione con la Saa.

Il rapporto studenti/docenti nei corsi universitari biellesi è di 3/1 contro una media nazionale di 23/1; la percentuale di abbandoni è del 10% contro il 60% della media italiana; i diplomati a Biella del Politecnico e della Saa trovano tutti lavoro entro un anno dalla laurea. Sono indici di qualità che non hanno rivali in altri atenei italiani e che indicano come il polo universitario biellese abbia tutte le carte in regola per attrarre risorse atte a mantenere e potenziare il suo valore.

Questa breve panoramica permette di sottolineare che, da un lato, Città degli Studi ha tenuto conto della realtà industriale biellese recependo la richiesta di figure professionali di base, intermedie e riqualificate che da essa provengono dall'altro, sempre in collaborazione con diversi enti, ha aperto le porte alla diversificazione non tanto quale valore in sè, ma valutando le potenzialità che il territorio può esprimere in campi diversi, come nei settori dei servizi, della cultura, dell'informatica. Le due direttrici, peraltro, non sono destinate ad allontanarsi, ma bensì, dove e quando sia possibile, a integrarsi e a crescere.

La missione principale di Città degli Studi sta, infatti, nel saper cogliere le esigenze del territorio e trasformare questi stimoli in proposte e opportunità di formazione: l'attenzione va posta nel saper interpretare correttamente e con sufficiente anticipo i segnali spesso deboli del mercato e nell'essere poi flessibili sul piano operativo.

L 'attività degli Enti partecipanti è indipendente, ma viene coordinata dalla S.p.A. Città degli Studi, Società alla quale è demandata anche la promozione e la progettazione generale dell'iniziativa. Attraverso l'attività propria, Città degli Studi, nel suo corpo centrale realizzato dall'Architetto Gae Aulenti, fornisce servizi logistici e congressuali agli Enti partecipanti ed opera da reattore per tutta l'attività socio-culturale della provincia, offrendo anche all'esterno servizi e spazi per convegni, incontri ed eventi.

La Città degli Studi è oggi una S.p.A. cui partecipano Privati (in particolar modo industriali), Enti pubblici e Banche.
Il capitale sociale è di 15.000.000 € (versato al 16/04/2003 per 11.734.000 €)
  • Privati 84 %, di cui il 59% alla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e il 10% all'Unione Industriale Biellese
  • Enti pubblici (Comune di Biella, Provincia di Biella, C.C.I.A.A. di Biella, C.C.I.A.A. di Vercelli, Consorzio dei Comuni Biellesi) 13%
  • Banche 3%

    Concludendo, Città degli Studi offre un significativo esempio di collaborazione tra pubblico e privato nel creare e nel gestire un insieme di iniziative i cui obiettivi sono condivisi dalle due parti: ciò avviene evidentemente nel rispetto delle regole istituzionali e formali proprie dei due settori, ma nello spirito di sinergia sopra ricordato.
  • Città degli Studi SpA
    Corso G. Pella, 2 - 13900 Biella
    Tel. +39 015 8488305 - Fax +39 015 8408064
    info.congressi@unibiella.it
    www.cittastudi.biella.it
        
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